di Redazione
La frutta estiva é fresca, colorata e super profumata ma davanti a tanta scelta, qual è la frutta giusta da mangiare? La risposta è semplice: quella che segue il ritmo della natura! Acquistare la frutta di stagione significa energia, tantissima acqua e il massimo del gusto con pochissime calorie.
Spesso consideriamo la frutta estiva
solo come un semplice fine pasto goloso. Oggi smonteremo questo mito e vedremo
come fare il pieno di dolcezza con pochissime calorie e senza sensi di colpa.
Scopriamo insieme quali varietà mettere nel carrello per affrontare la stagione
calda.
I vantaggi per la salute
Il primo grandissimo beneficio della
frutta estiva si vede direttamente sui nostri livelli di energia e sulla luminosità
della pelle. La frutta estiva ci regala tanta acqua e pochissimi grassi.
Scopriamo nel dettaglio i frutti di
questa stagione e tutti i loro vantaggi per il nostro benessere:
- anguria e
melone: sono composti per oltre il 90% d’acqua
purissima. Sono dolci, dissetanti, saziano subito e aiutano a sgonfiare le
gambe appesantite dal caldo, il tutto con un apporto calorico basso;
- pesche,
albicocche e prugne: questi
frutti sono ricchissimi di vitamine (soprattutto A e C) e di
beta-carotene. Questi elementi nutrono i tessuti dall’interno e aiutano a
proteggere la pelle dai danni dei raggi solari, favorendo una tintarella
sana e duratura;
- Fichi e
piccoli frutti rossi: quando il
caldo ci fa perdere energia e liquidi, fichi e piccoli frutti rossi sono
ideali perché ricchi di potassio e magnesio, perfetti per ridare la carica
ai muscoli stanchi e combattere la tipica stanchezza estiva senza
appesantire la digestione.
Seguire il calendario della terra non fa
bene solo alla linea ma è anche la scelta migliore per il portafogli. Infatti,
quando in questo periodo la produzione aumenta, il prezzo scende permettendoci
di fare scorta di freschezza a prezzi ridotti. Inoltre, la frutta estiva locale
matura naturalmente sotto il sole. Scegliere il mercato rionale o i produttori
locali abbassa notevolmente i costi di trasporto e i passaggi intermedi,
garantendo un prezzo più sostenibile e frutti più succosi.
Tre trucchi per
scegliere la frutta più fresca e matura
Passiamo all’azione! Ecco tre piccoli
gesti facilissimi per riconoscere la frutta migliore quando fai la spesa.
- Affidati
al profumo, non solo alla vista: un
frutto estivo maturato sulla pianta deve profumare intensamente. Se una
pesca o un melone non emanano alcun profumo, significa che sono stati
raccolti troppo acerbi e tenuti a lungo in cella frigorifera.
- Fai la
prova del peso: prendi in mano due frutti della stessa
dimensione (ad esempio due meloni o due pesche), scegli sempre quello che
ti sembra più pesante perché all’interno c’è molta più polpa succosa e
ricca di proprietà nutritive.
- Prediligi
la frutta imperfetta: non
scartare le albicocche un po’ piccoline o le pesche con qualche venatura
sulla buccia. Spesso la frutta meno perfetta esteticamente è quella
cresciuta in modo più naturale, ed è anche la più dolce.
… e due idee
antispreco per non buttare via nulla!
In una perfetta spesa consapevole non
può mancare il riciclo. Quando la frutta diventa troppo matura e perde
consistenza, non si butta: si trasforma in una nuova ricarica di freschezza.
- La
confettura “salva-frutta” in dieci minuti: hai delle pesche o delle albicocche un po’ troppo morbide o
ammaccate? Tagliale a pezzetti, mettile in un pentolino con un goccio di
limone e un cucchiaio di zucchero (o miele) e falle cuocere finché non
diventano morbide. Avrai una composta deliziosa per lo yogurt della
colazione.
- I
ghiaccioli dissetanti al 100% frutta: se
l’anguria o il melone avanzati iniziano a cedere, frullali semplicemente
insieme a qualche fogliolina di menta fresca. Versa il liquido negli
stampini da ghiacciolo e mettili in freezer: avrai una merenda sanissima,
rinfrescante e a costo zero per i pomeriggi più afosi.
FONTE: La Borsa della Spesa

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