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I benefici di un' alimentazione sana con frutta e verdura

di Luciana Rassati

Il vegetarianesimo è una condotta di vita antichissima.
La Bibbia consiglia di cibarsi delle erbe e delle piante che hanno seme e frutto. Induisti, buddisti, e taoisti non mangiano carne, così come non erano carnivori i sacerdoti dei popoli dell' America latina: Atzechi, Maya e Incas.

Personaggi illustri come Virgilio, Pitagora e Ovidio sono considerati i capofila più lontani, ma la lista di nomi illustri è molto più lunga: Leonardo da Vinci,Tolstoi, Newton, Einstein, Wagner, che cosa unisce idealmente tutti questi personaggi? Il fatto di essere stati rigorosamente vegetariani e di aver considerato la verdura e la frutta come la parte essenziale della loro alimentazione.
Le tribù amazzoniche, le popolazioni che vivono vicino all'Himalaya o in Africa centrale, hanno abitudini alimentari fatte quasi esclusivamente di frutta e verdura.
Questi popoli rivelano dati irrilevanti in fatto di arteriosclerosi, diabete, squilibri nervosi, ed è quasi assente la malattia del secolo, il cancro.
L'alimentazione vegetariana può essere anche considerata una "moda" ma nasce dalla constatazione che le abitudini alimentari correnti, nella società odierna, sono ancora inadeguate e che i vegetali sono una componente essenziale per una sana nutrizione.


I prodotti dell' orto e dell' albero consentono di soddisfare tutte le esigenze dell' organismo ed apportano la quantità di sali minerali, proteine, vitamine, fibre e acqua in quantità sufficiente a soddisfare tutte le esigenze dell' organismo per mantenerlo in buono stato di salute. Inoltre frutta e verdura hanno un' azione diuretica e disintossicante per la grossa quantità di acqua contenuta e per la prevalenza del potassio che aiuta l' eliminazione dei prodotti del metabolismo.


Fino a qualche tempo fa i vegetali erano considerati un' appendice delle nostre abitudini alimentari, un "contorno" o un "tocco finale" a pranzo e cena, oggi sempre più, rivendicano un ruolo meno marginale e da protagonisti. La frutta e la verdura hanno tutti i "numeri" per essere considerati come un piatto completo e non più come qualcosa di complementare.
Quanti risolvono il pranzo con un' abbondante insalata mista, oppure preferiscono nutrirsi esclusivamente con della buona frutta.

Attualmente nel nostro Paese il consumo di frutta e verdura sta aumentando vistosamente. Si sono riscoperte e valorizzate le virtù degli alimenti vegetali. Le mamme delle ultime generazioni sembrano differenziarsi da quelle dell' immediato dopoguerra. Quest' ultime hanno cresciuto i figli rimpinzandoli di bistecche al sangue, convinte che per crescere i figli forti e robusti fosse indispensabile mangiare tanta sostanziosa carne. Ma erano altri tempi, certe convinzioni erano dettate dal fatto d' aver patito la fame in tempo di guerra.
Una curiosità sul consumo della frutta: la regione che detiene il record è la Puglia, mentre la Valle d' Aosta è posizionata in fondo alla graduatoria, i lombardi invece, sono collocati solamente all' ottavo posto.
Gli esperti di dietologia e le statistiche sui consumi ci insegnano che un elevato consumo di frutta e verdura è un fattore decisivo di salute e di prevenzione.
Oggi l' Italia, per quanto riguarda il consumo di ortofrutticoli, detiene in Europa una posizione di tutto rispetto.