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Passeggiando in cerca di erbe, bacche e frutti





Fin dai tempi antichi l'uomo ha fatto uso di erbe, piante, fiori e bacche per il benessere, la salute, la bellezza del corpo e per aromatizzare la cucina.

La raccolta di erbe e frutti selvatici è stata per molto tempo una necessità della povera gente che, non sapendo ne' leggere ne'scrivere ed essendo miseri, nel vero senso della parola, impararono a riconoscere le piante e i frutti selvatici. Furono loro a trasmettere alle classi agiate tutti i segreti in questo campo. La conoscenza popolare ha insegnato l'uso degli aromi, come si possono combinare i sapori tra loro e l' importanza di curarsi con le erbe.



Con l'arrivo della bella stagione cosa c'è di meglio di una rilassante passeggiata nel bosco in cerca di bacche e frutti, sani prodotti della natura cresciuti senza la forzatura delle coltivazioni intensive, ricchi di innumerevoli vitamine ed elementi organici che arricchiscono la nostra alimentazione.

Rosa canina (bacche): E' diffusa nelle boscaglie di pianura, nei prati e lungo il greto dei fiumi.


Una alternativa è anche concedersi una bella sgambata in un prato o in campagna, in cerca di profumati fiori o di pianticelle aromatiche da usarsi in cucina per la cena, al rientro dalla passeggiata.

Alchechengi (bacche): il frutto fresco ha un largo impiego per l'uso alimentare di marmellate e in pasticceria ricoperto di cioccolato. Le bacche essiccate si utilizzano nella fitoterapia.


Malva: Cresce spontanea nei luoghi erbosi e nelle zone submontane. Viene molto utilizzata per infusi e decotti contro le infiammazioni della bocca e della gola, per calmare il mal di denti, per le infiammazioni renali e contro la gotta e l'artrite.


E' meraviglioso passeggiare tra le dolci e verdi colline, dove possiamo raccogliere erbe officinali come la fresca melissa.

Melissa officinalis: Pianta molto popolare fin dai tempi dell' antica Grecia. Usata nelle antiche farmacie e considerata adatta per rinforzare il cuore, il cervello e per alleviate i dolori fisici e morali. Ha inoltre proprietà antispasmodiche, sedative, digestive e aromatizzanti. Le foglie e i fiori sono impiegati per la preparazione dell'acqua di melissa che serve a calmare l'ansia.

La melissa si usa per profumare l'alito, per combattere l'emicrania e per aiutare la digestione difficile. Una manciata di foglie e fiori adagiati in una garza e leggermente pestati, sono molto efficaci per curare le ferite, mentre un bel bagno caldo con il liquido filtrato delle sommità fiorite e delle foglie fresche di melissa, profumano l'acqua ed hanno un potere fortemente calmante.


Se poi non si ha il tempo di passeggiare in questi luoghi, c'è sempre la possibilità di recarsi in erboristeria dove sicuramente possiamo rifornirci di erbe naturali anche combinate tra loro, per preparare decotti e infusi specifici per ogni tipo di esigenza.



L' importante è bene ricordare che vanno rispettate tutte le piante, i fiori, gli alberi e il loro territorio, perchè sono un prezioso bene comune appartenente a tutti noi che abbiamo il dovere di amare, tutelare e conservare per noi e per le generazioni future.